Il 2021 per lo sport italiano è stato un anno memorabile. Lo celebriamo insieme al campione olimpico trentino, oro nella vela a Tokyo2020

Dove è nato il suo amore per la vela?
Sul lago di Caldonazzo. Avevo 6 anni. Era soprattutto una scoperta del lago. Stare all’aria aperta in luogo tranquillo mi dava un senso di libertà estrema. Attorno ai 10 anni la scelta era tra sci o barca a vela anche d’inverno. Ho scelto la vela! I miei genitori mi portavano da Trento al Lago di Garda per gli allenamenti quattro volte a settimana. Senza di loro non sarei mai arrivato fin qui.

Il 3 agosto 2021 arriva l’oro a Tokyo. Cosa si prova?
Si parte da molto prima: allenamenti, sudore, fatica. Io e Caterina Banti – con cui, in coppia, sono salito sul gradino più alto del podio – eravamo i favoriti. Questo rende tutto più difficile. La nostra gara si svolgeva in cinque giornate, abbiamo guadagnato punti passo dopo passo. Una regata è come una partita a scacchi: ogni mossa va pensata in anticipo.

Opere e infrastrutture all’avanguardia, servizi innovativi, expertise condivise rivestiranno la Regina delle Dolomiti con un lifestyle unico, nel rispetto di tradizione e ambiente

Il countdown è iniziato e Cortina d’Ampezzo si sta preparando ai tanto attesi Campionati del mondo di sci alpino. Dal 7 al 21 febbraio 2021 saranno protagonisti assoluti lo sci, la montagna, la neve, lo sport, la passione, la tradizione italiana. Il comitato organizzatore dell’evento è Fondazione Cortina 2021 che, presieduta da Alessandro Benetton, ha seguito e segue i preparativi con un’attenzione costante al territorio e alla sostenibilità. I progetti e le attività seguono infatti due orientamenti paralleli: innovazione e sostenibilità, ambientale e sociale, rinnovando il territorio con opere, infrastrutture e servizi all’avanguardia grazie ad expertise condivise. 

I Mondiali del 2021 sono il più importante evento sportivo invernale in attesa delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e sono veicolo di importanti significati che Fondazione vuole far emergere, prima fra tutti una cultura educativa allo sport, quale veicolo di valori quali il rispetto, l’impegno e la vita sana. 

Il grande appuntamento dei Mondiali rappresenta una grande opportunità per il territorio che, riqualificato con piste, collegamenti, viabilità, potrà contare sul gruppo di lavoro giovane e motivato formatosi per l’evento. Infine, atleti, media e tifosi saranno l’uno accanto all’altro, condividendo l’emozione e la passione nel contesto delle Dolomiti Patrimonio Unesco, uno scenario unico al mondo per la sua bellezza. 

Il territorio ampezzano si prepara ad accogliere più di 600 atleti, provenienti da 70 nazioni diverse, che si sfideranno per i 13 titoli in palio. A tifare per loro, sono previsti oltre 120 mila spettatori, senza dimenticare che saranno presenti 1500 media e si collegheranno in diretta televisiva almeno 500 milioni di persone da tutto il mondo.

Ph: Dino Colli per Fondazione Cortina 2021