Appartati tra le montagne, fontane, affreschi, fienili raccontano storie di epoche lontane

Circondati dai boschi o da distese coltivate, stretti dall’abbraccio rassicurante delle montagne, in Trentino è possibile vivere otto dei Borghi più Belli d’Italia. Ognuno ha un’anima unica: a Mezzano le cataste di legna sono diventate opere d’arte; Canale di Tenno ha conservato intatta la sua struttura medievale; Rango e San Lorenzo in Banale sono rinomate oasi del benessere ai piedi delle Dolomiti di Brenta; Bondone, paese di carbonai, ne porta il segno nelle sue strade e architetture; a Vigo di Fassa si parla l’antica lingua ladina. A questi si è aggiunta Luserna/Lusern, appartata isola sugli Altipiani Cimbri, dove ancora si parla la lingua cimbra, un antico Bavarese. Ai piedi del Gruppo del Lagorai, sopra la Valsugana, c’è Pieve Tesino, con le sue stradine di collegamento selciate di “ciottolini” del vicino torrente Grigno.

Ogni borgo ha anche il suo piatto tipico: carne salada e fasoi a Canale nella zona del Garda, gustosa polenta con farina gialla di Storo a Bondone, formaggi tradizionali a Mezzano e Vigo, saporita ciuìga a San Lorenzo in Banale, torta alle noci a Rango, antiche ricette cimbre a Luserna e le tipiche “Verde” del Tesino.

Ph: borgo di Tenno, Daniele Lira per Trentino Marketing

panorama neve val di fassa

Al cospetto delle Dolomiti, nel candore di un sogno, vi attendono panorami incantati e tesori della natura

Chiudete gli occhi e immaginate l’aria frizzante sul viso, la meraviglia che vi circonda mentre la seggiovia risale. Respiratela a pieni polmoni, mentre diventate parte del candore e la vostra anima si fonde con quella della neve. Lassù, oltre il bianco puntellato da rocce e alberi, le montagne.
Dal basso verso l’alto, ammirate le Dolomiti, nella parte orientale del Trentino a Canazei, in tutta la loro maestosità. In un attimo il cuore si riempirà di magia.

Immaginate il mutare dei colori nel corso delle stagioni. Estate e poi inverno, inverno e poi ancora estate. La vita si dipana al cospetto solenne della montagna, punto fermo di ogni esistenza vissuta in questi luoghi. Immaginate l’abbraccio forte delle Dolomiti, serene e vigili, sempre presenti e sempre diverse.

Sembra incredibile che qui, in alta quota, un tempo ci fosse il mare…pare di sentirlo, come fossimo in un fondale circondati da scogli millenari e suoni ovattati.
Aprite gli occhi e preparatevi a vivere un sogno. Dietro le quinte di questo incanto decine di persone dal 1947 si adoperano per garantire ospitalità e sicurezza. Grazie a loro questa meraviglia non è mai ripetitiva.
Il vostro viaggio è iniziato. Mentre immaginate la neve brillare riservate comodamente online i vostri ticket per questo enorme paradiso. 

Ph: Andrea Costa per SITC – Società Incremento Turistico Canazei S.p.A.

Baita Segantini Dolomiti San Martino di Castrozza

Un angolo di Trentino che regala emozioni uniche. Tra le Dolomiti, nel cuore del Parco Naturale

Il fascino del gruppo dolomitico delle Pale di San Martino, Patrimonio Naturale dell’Umanità, la lunga tradizione turistica e la calorosa accoglienza che il territorio offre, rendono San Martino di Castrozza meta d’eccellenza nel panorama delle Alpi. 

Chi sceglie questo meraviglioso angolo di Trentino per la vacanza, ha negli occhi immagini indelebili di scenari dominati dalle imponenti cime delle Pale di San Martino, il gruppo più esteso delle Dolomiti (con oltre 200 km di perimetro), e da una natura magica, salvaguardata dal Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, dove la riscoperta del rapporto con l’ambiente, lontano dal caos, riserva ogni giorno delle emozioni uniche. 

Qui, anche nelle situazioni quotidiane, si percepisce un rispetto consapevole per l’equilibrio tra le attività dell’uomo e della natura che si traduce in una serie di iniziative concrete sul tema della sostenibilità ambientale promosse dalla filosofia Green Way Primiero, che hanno permesso alle Valli di Primiero e Vanoi di diventare nel corso degli anni delle realtà ai vertici dell’eccellenza ambientale, con progetti innovativi in campo energetico tali da meritare nel 2016 il riconoscimento da Legambiente come “Territori 100% rinnovabili” Tutto questo nel pieno rispetto di uno straordinario patrimonio di paesaggi: a San Martino di Castrozza (1.450 mt) sembra di poter toccare le montagne con un dito e la natura si integra perfettamente con il piccolo centro alpino, permettendo una vacanza in quota con tutti gli agi e le opportunità di una capitale alpina estiva ed invernale.

Ph: Luca Visentini, Baita Segantini

L’esclusiva dimora realizzata in un autentico maso. Tradizione e design di alto livello, per una riservata ospitalità di lusso nel cuore delle Dolomiti 

C’è un luogo ad Arabba dove si viene dolcemente avvolti da un’atmosfera unica, e la vacanza diviene un vero e proprio momento esclusivo. In mezzo alla natura, poco distante dal centro del paese, allo chalet Cesa del louf si respira una preziosa atmosfera e il maso, a 1700 metri, è uno scrigno che custodisce tutta la storia di questo angolo di Dolomiti.

Qui la tradizione della vita di montagna incontra e si unisce al confort e all’eleganza moderna. Il lusso si vive negli arredi eleganti, minimalisti ed essenziali che vedono il legno protagonista tra pietra e materiali antichi; ogni ambiente è stato ristrutturato con un’attenta e selezionata ricerca, per permettere di far vivere un’esperienza di soggiorno unica, mantenendo intatto il tipico carattere del maso.

Un’esperienza all’insegna di una nuova idea di lusso in costante dialogo con la tradizione: le caratteristiche serrature sono ancora abbinate alle chiavi originali e ognuna ha una storia e una descrizione da ricercare nel libro dedicato di Giovanni Lanaro; le creazioni d’arte locale dell’associazione di scultori e pittori della Val Gardena e del pittore Raimond Mussner sono esposte nella mostra permanente riservata solo a chi soggiorna allo Chalet.

Opere e infrastrutture all’avanguardia, servizi innovativi, expertise condivise rivestiranno la Regina delle Dolomiti con un lifestyle unico, nel rispetto di tradizione e ambiente

Il countdown è iniziato e Cortina d’Ampezzo si sta preparando ai tanto attesi Campionati del mondo di sci alpino. Dal 7 al 21 febbraio 2021 saranno protagonisti assoluti lo sci, la montagna, la neve, lo sport, la passione, la tradizione italiana. Il comitato organizzatore dell’evento è Fondazione Cortina 2021 che, presieduta da Alessandro Benetton, ha seguito e segue i preparativi con un’attenzione costante al territorio e alla sostenibilità. I progetti e le attività seguono infatti due orientamenti paralleli: innovazione e sostenibilità, ambientale e sociale, rinnovando il territorio con opere, infrastrutture e servizi all’avanguardia grazie ad expertise condivise. 

I Mondiali del 2021 sono il più importante evento sportivo invernale in attesa delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e sono veicolo di importanti significati che Fondazione vuole far emergere, prima fra tutti una cultura educativa allo sport, quale veicolo di valori quali il rispetto, l’impegno e la vita sana. 

Il grande appuntamento dei Mondiali rappresenta una grande opportunità per il territorio che, riqualificato con piste, collegamenti, viabilità, potrà contare sul gruppo di lavoro giovane e motivato formatosi per l’evento. Infine, atleti, media e tifosi saranno l’uno accanto all’altro, condividendo l’emozione e la passione nel contesto delle Dolomiti Patrimonio Unesco, uno scenario unico al mondo per la sua bellezza. 

Il territorio ampezzano si prepara ad accogliere più di 600 atleti, provenienti da 70 nazioni diverse, che si sfideranno per i 13 titoli in palio. A tifare per loro, sono previsti oltre 120 mila spettatori, senza dimenticare che saranno presenti 1500 media e si collegheranno in diretta televisiva almeno 500 milioni di persone da tutto il mondo.

Ph: Dino Colli per Fondazione Cortina 2021